Al Parco Uditore di Palermo Italia Nostra pianta alberi in ricordo dei palermitani che ci hanno lasciato e che hanno lasciato un segno.

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Invito Parco Uditore 14.6.21 1

Il 14 giugno è stato messo a dimora un albero di Bauhinia in ricordo del prof. Giuseppe Bellafiore (1920-2012), insigne docente di Storia dell’arte, studioso dell’arte normanna, componente di vari Comitati pubblici per la salvaguardia dei beni comuni, maestro per tutti coloro che l’hanno conosciuto, pioniere di Italia Nostra a Palermo di cui fu presidente dal 1963 al 2007.

“Per iniziativa di un consigliere della sezione di Palermo, Francesco Paolo Sole, prosegue fino al mese di novembre il progetto Piantumazione di un albero al mese. “Italia Nostra Palermo”, da sempre sensibile alle problematiche ambientali, dal 2019 aveva in progetto una campagna per l’acquisto e la messa a dimora di alberi per incrementare il parco verde della città. La pandemia ha fermato l’iniziativa cittadina, ma non il nostro socio e consigliere Francesco Paolo Sole che ha continuato l’impresa di collaborazione con il Parco Uditore, gestito dalla Cooperativa Sociale Parco Uditore.
La cooperativa è sorta nel 2014 come evoluzione giuridica del Comitato Civico che dal 2010 si adoperava per preservare l’area di Fondo Uditore, salvatasi dal sacco di Palermo degli anni ’60, e destinarla a parco urbano. Il vasto fondo dagli anni ’40 del XX secolo apparteneva all’AGIP che vi aveva costruito un grande centro di stoccaggio di carburanti a servizio del porto e posto a debita distanza dallo stesso per tutelarlo in caso di bombardamento delle aree portuali. Dopo la seconda guerra mondiale parte dell’area fu utilizzata per la costruzione del viale regione Siciliana, di un hotel e di un impianto ENI.
Fino all’inizio degli anni ’90 pur essendo di proprietà regionale dal 1963, i terreni hanno continuato ad essere utilizzati dalla famiglia Gelsomino che li aveva presi in affitto dall’AGIP.
Nel 2011 il comitato cittadino, insieme ad alcuni esponenti delle associazioni ambientaliste, presentava alla commissione urbanistica del Comune di Palermo il progetto di variante alle previsioni del P.R.G. vigente, che indica per Fondo Uditore la destinazione a “Uffici e sedi direzionali sovra comunali”, per destinarlo a Parco Urbano. Nel luglio 2011 la variante fu consegnata all’amministrazione pubblica e nell’ottobre dello stesso anno la Regione Siciliana stanziava i fondi per iniziare i lavori di bonifica.
Al progetto aderirono piccole imprese locali e artigiane che non esitarono ad offrire la propria disponibilità per realizzare gli impianti, le attrezzature e gli arredi del Parco.
Dal 2012 il comitato civico, prima, e la cooperativa No Profit, ora, sta realizzando, promuovendo e valorizzando l’area del Parco, prendendosi cura di un bene pubblico, amministrando donazioni e risorse umane volontarie. Negli anni Parco Uditore Cooperativa Sociale è stata in grado di costruire una fitta Rete di Aziende, associazioni del Terzo Settore e singoli sostenitori, che hanno reso possibile il mantenimento e la conduzione dell’area senza gravare sulla spesa pubblica. Parco Uditore è, oggi, un bene collettivo molto apprezzato dalla cittadinanza, un luogo di incontro e di scambio, un laboratorio urbano di cultura, benessere e solidarietà, in pieno centro urbano.
Il Parco Uditore è uno spazio verde di 90.000, che comprende: 1.700 metri di percorsi ciclopedonali; 2.000 mq. di area gioco per bambini; palestra all’aperto; un’area dedicata ai cani; l’area meditazione, con progetti sempre nuovi. (www.parcouditore.org)
Dal 2020, seppure con le difficoltà dovute alla pandemia il nostro socio Francesco Paolo Sole si dedica, a nome di Italia Nostra, al progetto “Piantumazione di un Albero al mese”.
Sono stati già piantati circa 12 alberi dedicati a personalità cittadine, tra cui un musicista, un ingegnere, il presidente di una circoscrizione del Comune di Palermo, un ufficiale dei CC. Tra gli altri,
sono stati ricordati con la messa a dimora di un albero il cav. Matteo Sole e il dr. Franco Ardizzone.
Ancora, fino al prossimo novembre saranno piantati altri cinque alberi. Inoltre altre associazioni, come ANC (ASS. NAZ. CC.), prenderanno esempio per altre commemorazioni in tutto il territorio nazionale.
Ecco le sue parole: Si suole dire che noi non siamo padroni del nostro futuro, ma lo determiniamo con le nostre azioni… Un albero piantumato è dunque una azione proiettata nel futuro come possibilità di far rivivere una persona cara ricordandola, è simbolo di congiunzione con l’uomo, poiché entrambi hanno radici, tronco, rami, è possibilità di contribuire a salvare l’ambiente.
Il 5 giugno sono state piantumate due querce in memoria di Rita Borsellino ed Elio Romeo, parente della famiglia Borsellino. La data è stata scelta perché vicina al compleanno di entrambi.
Alla manifestazione, organizzata da Italia Nostra e dal Centro Studi Paolo e Rita Borsellino era presente, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando: È un contributo di amore per la famiglia. Con queste due querce, simbolo di forza, diciamo grazie a chi come Rita Borsellino ed Elio Romeo hanno lasciato un segno d’amore per la vita che continua, legata al rispetto del tempo. Esprimo un sentito ringraziamento a Italia Nostra e al Centri Studi Paolo e Rita Borsellino per aver condiviso con la cittadinanza questo momento significativo. Rita ed Elio sono nati a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro e oggi, insieme, festeggiamo il loro compleanno.”

Testo tratto da: https://www.italianostra.org/al-parco-uditore-di-palermo-italia-nostra-pianta-alberi-in-ricordo-dei-palermitani-che-ci-hanno-lasciato-e-che-hanno-lasciato-un-segno/

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